Che cos’è l’uguaglianza?

L’uguaglianza secondo me significa avere gli stessi diritti. Però oggi i diritti di molte persone non sono rispettati.

Le donne, per esempio, hanno meno possibilità rispetto agli uomini. Molte donne, infatti, devono scegliere tra il lavoro e la famiglia e spesso sono costrette a scegliere la seconda.

Un elemento che impedisce di essere uguali agli altri è la mancanza del denaro.

I poveri hanno meno diritti rispetto alle altre persone. Chi non ha tanti soldi non può fare la spesa, comprare vestiti, studiare, realizzare i suoi sogni.

Anche i migranti, il cui numero sta aumentando a causa dei problemi economici dei paesi più poveri, hanno spesso meno diritti. Gli stranieri hanno più difficoltà a trovare lavoro o una casa.

Il principio dell’uguaglianza fu affermato chiaramente nella Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino del 26 agosto 1789.

L’articolo 1 si dice che gli uomini nascono e rimangono liberi e uguali nei
diritti.

Anche la nostra Costituzione difende il principio dell’uguaglianza all’articolo 3:

“Tutti i cittadini hanno pari dignità e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i
lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

Nel primo comma leggiamo che tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge senza distinzione.
Sono elencati ben sei motivi che potrebbero essere usati per fare delle differenze: il sesso, la razza, la lingua, la religione, le opinioni politiche, le condizioni personali e sociali.

Nel secondo comma leggiamo che il compito della Repubblica è di rimuovere le difficoltà che potrebbero impedire l’effettiva uguaglianza tra i cittadini.

Tutte le persone sono diverse ed è giusto che sia così: se tutte le persone fossero uguali il mondo sarebbe più brutto. Quindi dobbiamo semplicemente aiutare le persone affinché possano esprimersi e diventare ciò desiderano.

Lucrezia
Articolo coordinato dai docenti del gruppo di inclusione.