L’idea del “Video Messaggio” per i nostri studenti

La scuola non si ferma

In una notte di inizio primavera, dove il sonno faticava ad accogliermi tra le sue braccia, un pensiero continuava a risuonare nella mia testa…
Così ho preso in mano il mio smartphone e ho iniziato a scrivere, una frase alla volta fino a dar vita ad una “ FOLLE IDEA “.
Il mattino seguente, ho condiviso con pochi colleghi dei quali avevo il contatto, il mio desiderio di poter realizzare un video messaggio per i nostri studenti, anche per vedere se l’idea che a me sembrava così bella, potesse esser vista in modo positivo anche dagli altri.

Nonostante qualche rifiuto, per i più svariati motivi, l’idea piaceva e così, informato il dirigente scolastico dell’iniziativa che stava prendendo forma, il passaparola tra colleghi in una giornata ha fatto si che i partecipanti all’iniziativa diventassero 41 docenti.
Non ci potevo credere, nonostante l’isolamento e la lontananza, nonostante con molti dei colleghi partecipanti io personalmente non avevo mai condiviso nulla all’EUROPA UNITA, sono rimasto davvero colpito dallo spirito di solidarietà e dalla capacità di mettersi in gioco mostrata.

A questo punto non rimaneva altro da fare che assegnare ad ognuno una frase da leggere e da tracciare delle linee guida per la realizzazione dei singoli video, in modo da poter poi effettuare il montaggio.
Inoltre uno dei colleghi partecipanti, si è proposto per suonare, con la sua chitarra, la musica di sottofondo del video.
Il resto è storia, in men che non si dica il mio smartphone si è intasato di video dei colleghi e il montaggio ha iniziato a dar forma sempre più a quella “ FOLLE IDEA “ di una notte di inizio primavera.

Confesso che mi sono davvero divertito nella realizzazione del video, è bello vedere come ognuno di noi si pone davanti ad una fotocamera, di come la stessa frase ha diverse sfaccettature a seconda di chi la pronuncia, di come per i nostri alunni ci si metta in gioco in questo modo.
I rischi erano tanti, dalla derisione allo sfottò che ci avrebbe perseguitati per diverso tempo ma, appena pubblicato sul sito del nostro istituto i messaggi che ognuno di noi ha ricevuto sono stati messaggi di ringraziamento, messaggi con emozioni suscitate dal video, con cuoricini e lacrimucce!!!!!!!!!!!

Ringrazio in modo particolare tutti i colleghi che hanno partecipato e mi scuso con tutti quei colleghi che, avrebbero voluto partecipare ma dei quali non avevo il contatto o non sono stati raggiunti dal passaparola.

Articolo scritto dal prof. Fabrizio Digirolamo, docente ITP di Scienze e Tecnologie Meccaniche

Di seguito il video creato nel progetto:


Tutti i docenti (in ordine alfabetico) che hanno partecipato al video:

  • Amaddeo
  • Bianco Dolino
  • Boccalatte
  • Buscemi
  • Cannavò
  • Carnovale
  • Cavaliere
  • Cerva
  • Clmentelli
  • D’Aguanno
  • Degiovanni
  • Digirolamo
  • Fanchini
  • Ferrarino
  • Ghia
  • Glionna
  • Gravina
  • Grimaldi
  • Guglielmo
  • Marino
  • Martin
  • Miccoli
  • Morrone
  • Nicola
  • Pasteris
  • Pincin
  • Polcari
  • Ratto
  • Spatari
  • Trovato
  • Varaglia
  • Zanovello

Il testo del Videomessaggio:

Cari studenti,
in un periodo così surreale e difficile, la cosa più importate è che voi, le vostre famiglie e tutte le persone a voi care possiate stare bene.
Questo nemico invisibile, che non ha né forma né voce ma che fa tanto parlare di sé, seminando morte e panico in tutto il mondo, ci sta costringendo a restare isolati, ognuno chiuso nella propria abitazione lontano da tutto e tutti.
Immaginiamo come vi possiate sentire, alla vostra giovane età, in cui tutto dovrebbe essere spensierato e divertente!!!!
Non deve essere per niente facile vivere tutto questo, avere paura per se stessi e per i propri cari che, magari lavorano negli ospedali, nei supermercati o in tutte quelle attività dove non è possibile fermarsi e stare a casa, rischiando così ogni giorno la propria salute.
Non ci sono davvero molte cose da aggiungere, perché ogni giorno siamo bombardati di notizie dai media e dai social ma, ognuno di noi, dovrebbe provare a fermare i pensieri e, nonostante tutta questa brutta situazione, provare a vedere all’orizzonte una via d’uscita, una speranza che tutto questo presto possa finire!
Ne usciremo questo è certo, non sarà una cosa facile, ma ce la faremo, tutti insieme e ognuno avrà contribuito facendo la sua piccola parte.
Cari studenti un giorno racconterete di questo periodo della nostra storia simile ad una guerra mondiale ma senza soldati, senza conflitti, senza armi ma con tanti morti.
Racconterete di come stavate a casa rigorosamente e in contatto con i vostri insegnanti, felici di sentirli come conforto.
Un giorno racconterete ai vostri figli come facevate scuola chiusi in casa, come la vostra classe fosse racchiusa dentro uno smartphone.
Racconterete della bellezza nell’andare a scuola e della mancanza di tutte quelle interazioni e relazioni che si creano con i compagni, con gli insegnanti e con tutto il personale e che rendono speciale la scuola.
Un giorno racconterete il sapore della libertà che non avevate ancora conosciuto pur avendola, quella libertà che scoprirete quando tutto questo sarà finito.
Racconterete il valore di un abbraccio, di una stretta di mano, di un bacio tanto desiderato.
Racconterete il valore del prendersi del tempo per fare quello che ci piace in compagnia della famiglia o degli amici.
Racconterete quanto è importate non rimandare nulla al domani, perché voi lo avete vissuto sulla vostra pelle, quel domani che non è arrivato, perché di colpo tutto è cambiato.
Cari studenti, un giorno racconterete tutto questo come la fine del mondo, lo racconterete e guardandovi indietro non riuscirete nemmeno a spiegare come siete sopravvissuti.
Cari studenti questa non è la fine, ma un nuovo inizio nel quale ognuno di noi, ha riscoperto la bellezza dell’essere liberi, l’importanza della vita, la bellezza delle relazioni, l’importanza della famiglia, l’unicità della scuola, la magia del far parte di una comunità.
Cari studenti, tutto ciò che sta accadendo sarà per voi la più grande lezione di vita che affronterete, una lezione che non può essere valutata con un voto sul registro.


#AndràTuttoBene


Un grande ringraziamento a tutti i docenti che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto per far sentire, ancora una volta, la scuola presente ad alunni e famiglie anche se a distanza.
Grazie a Tutti.