Intervista a “perso” cantautore

Ciao, Andrei mi puoi dare alcune indicazioni di chi sei?
Sì, certamente, sono Andrei della 3B dell’Istituto Europa Unita di Chivasso, però oltre che essere uno studente, sono anche un cantautore.

Cosa ispira le tue composizioni?
Dalle mie composizioni vorrei ottenere libertà, vorrei esprimere quello che sono realmente.

Perché sei irreale?
Diciamo di sì, quello che io faccio vedere alle altre persone è un mio lato di carattere, ma è soprattutto una maschera che nasconde il vero me stesso. Io non trovo bellezza nella mia vita, non trovo interessante la mia vita.

Come descrivi il tuo lato esteriore, la maschera?
Faccio cose stupide, dico cose futili, magari senza senso, soprattutto dico tante parolacce, anche per sfogarmi perché sono spesso arrabbiato e depresso.

E invece il tuo lato interiore come sarebbe?
Quando mi apro con le persone, faccio vedere che sono un ragazzo che comunque ama giocare, ma che sa anche essere serio e responsabile, soprattutto so di essere in grado di far star bene le altre persone, non soltanto farle sentire a disagio, come quando indosso la maschera.

Quando fai musica, quale di queste due alternative utilizzi e manifesti?
Potrei dire la seconda, quella più matura, ma a volte mi piace anche giocare e produrre canzoni che fanno divertire.

È da tanto che ti dedichi a questa attività?
A 8 anni ho iniziato a suonare il pianoforte ed ho continuato a studiarlo fino a 13 anni e a suonarlo fino a 14, poi ho dovuto smettere obbligatoriamente, perché in comunità non potevo suonare.
Dopo due anni di comunità, non essendo fattibile il pianoforte, ho scelto di eseguire delle lezioni di chitarra.

Hai già composto dei brani che poi poi hai pubblicato?
Dal 4 maggio scorso è uscito il mio primo singolo che si chiama “Ed è così” e l’ho pubblicato con il mio nome d’arte: “perso”.

Perché il tuo nome d’arte è scritto minuscolo?
Perché volevo distinguermi e perché più che un nome, lo ritengo uno “stato di essere”, nel senso che io sono “perso” in tutto, dalla vita alle relazioni, soprattutto d’amore.

Scrivi, suoni e registri da solo?
Sì, ho creato da poco un mio studio di registrazione a casa, utilizzando dei programmi per fare musica, e spesso compongo anche per altri artisti miei amici. Oltre a fare musica da cantautore, mi sperimento in vari generi: sto studiando jazz, però mi sperimento anche nel blues, nel pop, nella trap e nel rock.

Dove possiamo ascoltare il tuo primo singolo?
Si può ascoltare su Spotify, Youtube e si può acquistare o ascoltare su Amazon Prime Music e Apple Itunes.

Articolo coordinato dai docenti del gruppo di inclusione.