Treno della Memoria 2020 – un’esperienza indimenticabile…

Quest’anno, come di consueto, l’organizzazione “Treno Della Memoria” è riuscita a realizzare diversi viaggi formativi verso i, tristemente noti, luoghi d’interesse dell’olocausto.
Non è il solito viaggio di gruppo, è molto di più; non si va semplicemente a fare una visita guidata ad Auschwitz-Birkenau ma l’esperienza va oltre.

Il viaggio dura una settimana, ogni gruppo ha due educatori che spesso, dopo forti esperienze, impongono dei momenti di “restituzione” cioè momenti collettivi per riflettere e far scorrere i proprio pensieri.

Banalmente senza questi momenti il viaggio sarebbe stato come un qualunche viaggio di massa.
Solo grazie all’aiuto degli animatori si sono andate a creare dinamiche di amicizia nel gruppo che altrimenti non si sarebbero create.


Una delle sfide maggiori che abbiamo affrontato è stata descrivere l’orrore di quei luoghi a parole, una settimana come questa vale come 5 anni di studio e le testimoninaze fisiche ci fanno veramente comprendere ciò che già abbiamo studiato ma che spesso facciamo fatica a immaginare possibile.

Il viaggio nasce con lo scopo di tramandare il ricordo, la memoria, e fornisce strumenti essenziali ai giovani di domani: non solo per guardare il mondo con occhi diversi ma anche per affrontare la vita e sapersi mettere in gioco contro i soprusi.

Come dissero i nostri animatori: “Noi non siamo qui per mettere fine a queste tragedie”, siamo qui per dire: “una volta in meno”.

Articolo scritto dagli alunni Paolo Frassato e Isabella Favero della classe 5°C Informatica.